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Tempo di lettura: circa 6 minuti | Ultima revisione: maggio 2026
Metodologia di FeeCheck — Come raccogliamo e confrontiamo le commissioni di pagamento
FeeCheck basa i suoi confronti sulle strutture tariffarie accessibili al pubblico, sulle pubblicazioni normative autorevoli (ABE, BCE, circuiti di carte) e sulle comunicazioni dirette dei fornitori. Tutti i dati vengono verificati e periodicamente revisionati. Confrontiamo — non valutiamo.
La metodologia di FeeCheck si fonda su quattro principi non negoziabili: priorità alle fonti autorevoli, utilizzo esclusivo di dati verificabili pubblicamente, trasparenza sui limiti e indipendenza da qualsiasi influenza commerciale. Per l'Italia, questo include i dati di Bancomat SpA, di PagoBancomat e le pubblicazioni della Banca d'Italia.
I nostri principi sui dati
La metodologia di FeeCheck è costruita su quattro principi fondamentali:
- Priorità alle fonti autorevoli. I dati regolamentari hanno sempre la precedenza rispetto alle stime di mercato.
- Solo dati pubblici. FeeCheck non pubblica dati che non possano essere verificati in modo indipendente.
- Trasparenza sui limiti. Quando i dati sono incompleti, lo diciamo esplicitamente.
- Indipendenza da influenze commerciali. Nessun fornitore può influire sul modo in cui i propri dati vengono presentati pagando FeeCheck.
Gerarchia delle fonti di dati
FeeCheck applica una gerarchia a quattro livelli. Le fonti di livello superiore hanno sempre la precedenza:
| Livello | Tipo di fonte | Esempi | Affidabilità |
| 1 | Pubblicazioni regolamentari UE | ABE, BCE, Commissione Europea, Banca d'Italia | Massima |
| 2 | Pubblicazioni dei circuiti di carte | Comunicazioni regolamentari Visa/Mastercard, tariffari pubblici, dati Bancomat SpA | Alta |
| 3 | Comunicazioni dirette dei fornitori | Pagine tariffarie pubbliche, condizioni contrattuali (parti pubbliche) | Medio-Alta |
| 4 | Ricerca di mercato verificata | Rapporti di settore, ricerca accademica — utilizzata solo quando i livelli 1–3 sono incompleti | Media |
Le commissioni interbancarie rientrano nel Livello 1: sono legalmente limitate dal Regolamento UE 2015/751 (IFR) e sono pertanto precisamente note per le carte dei consumatori SEE. Le commissioni di rete e i margini di acquiring rientrano tipicamente nei Livelli 2–3.
Cosa confronta FeeCheck
I confronti di FeeCheck si concentrano sulle tre componenti principali dei costi di pagamento per i commercianti:
1. Commissione interbancaria (interchange fee)
La commissione interbancaria è la componente regolamentata di maggiore peso. Viene fissata dalla rete della carta emittente e pagata dall'acquirer alla banca emittente. Ai sensi dell'IFR:
| Tipo di carta | Massimale IFR | Note |
| Carta di debito consumatori SEE | 0,20% del valore della transazione | Si applica a Visa Debit, Mastercard Debit |
| Carta di credito consumatori SEE | 0,30% del valore della transazione | Si applica a Visa Credit, Mastercard Credit |
| Bancomat/PagoBancomat (domestico IT) | Struttura tariffaria specifica | Circuito nazionale; accordi bilaterali specifici |
| Carte commerciali/aziendali | Non limitato | Tipicamente 0,8–1,9% |
| Sistemi tripartiti (AmEx diretto) | Esenti da IFR | Tipicamente 1,5–3,0% |
| Carte extra-SEE (es.: Visa USA, UK) | Non limitato | Tipicamente 1,5–2,5% |
Per l'Italia, il sistema Bancomat/PagoBancomat — gestito da Bancomat SpA e con Nexi come principale acquirer — rappresenta la rete di debito domestica principale. Le commissioni interbancarie per le transazioni domestiche Bancomat seguono una struttura specifica, distinta dai massimali IFR per Visa/Mastercard, ma anch'esse generalmente molto contenute.
2. Commissione di rete (scheme fee)
Le commissioni di rete (dette anche commissioni di valutazione) vengono addebitate dai circuiti di carte — Visa, Mastercard, Bancomat, ecc. — per l'utilizzo della loro infrastruttura. Queste commissioni non sono regolamentate dall'UE e non sono integralmente rese pubbliche.
FeeCheck utilizza:
- Le porzioni pubblicamente disponibili dei tariffari di Visa e Mastercard
- Ricerche di settore dove sono disponibili intervalli verificati pubblicamente
Tutti i dati sulle commissioni di rete sono chiaramente indicati come approssimativi (intervallo tipico: 0,02%–0,15%).
3. Margine di acquiring
Il margine di acquiring è la componente di ricavo trattenuta dal fornitore di servizi di pagamento (PSP) o dalla banca acquirer. È la componente più variabile ed è soggetta a negoziazione commerciale. FeeCheck utilizza:
- Pagine tariffarie pubblicate dai principali PSP attivi in Italia (tra cui Nexi, Worldline Italy, SumUp, Stripe, Adyen)
- Prezzi standard pubblicati per le categorie di commercianti standard
- Intervalli anziché stime puntuali quando la variazione è elevata
FeeCheck non specula sulle tariffe negoziate individualmente. Vengono utilizzati unicamente i tariffari standard pubblici.
Ciclo di aggiornamento
| Evento | Tempo di risposta |
| Modifica regolamentare (IFR, aggiornamento PSD2) | Immediato — stesso giorno lavorativo |
| Variazione tariffaria dei circuiti di carte | Entro 2 settimane dalla pubblicazione |
| Variazione tariffaria PSP (notificata pubblicamente) | Entro 30 giorni |
| Revisione periodica dei dati | Ogni 6 mesi come minimo |
| Nuovo mercato (nuovo paese/tipo di carta) | Entro 60 giorni dalla disponibilità confermata dei dati |
Ogni pagina di FeeCheck riporta una data Ultima revisione visibile. Tale data riflette l'ultima revisione editoriale sostanziale dei dati della pagina, non solo un aggiornamento dei metadati.
Dichiarazione di indipendenza
FeeCheck opera secondo una rigorosa politica di indipendenza editoriale:
- Nessun pagamento per il posizionamento: Nessun fornitore può pagare per essere incluso, escluso o classificato in modo favorevole in un qualsiasi confronto.
- Nessuna commissione di affiliazione: FeeCheck non percepisce commissioni per referral né ricavi da lead generation dai fornitori confrontati.
- Nessun contenuto sponsorizzato mascherato da editoriale: Qualsiasi contenuto commerciale (se mai dovesse essere introdotto in futuro) deve essere chiaramente e inequivocabilmente etichettato come tale, tenuto rigorosamente separato dai dati di confronto.
- Dichiarazione di conflitto di interessi: Se un membro del team di FeeCheck detiene un interesse finanziario in un fornitore confrontato, quel dato viene sottratto al suo controllo editoriale.
Cosa FeeCheck non confronta
FeeCheck esclude esplicitamente alcuni elementi dove dati pubblici affidabili non sono disponibili:
| Elemento escluso | Motivazione |
| Costi hardware (acquisto/noleggio POS) | I prezzi variano eccessivamente; i termini di finanziamento non sono standardizzati |
| Tariffe negoziate individualmente | Non verificabili pubblicamente |
| Clausole contrattuali opache | Non sistematicamente rese pubbliche dai fornitori |
| Tariffari per chargeback | Specifici per fornitore e divulgati in modo non uniforme |
| Qualità del servizio clienti | Soggettiva; non misurabile con i dati disponibili |
Dove queste esclusioni sono rilevanti per uno specifico contesto di confronto, FeeCheck le segnala esplicitamente.
Copertura geografica UE
FeeCheck fornisce attualmente dati di confronto per i seguenti paesi:
| Paese | Stato | Principali circuiti coperti |
| Italia (IT) | Completo | Visa, Mastercard, Bancomat/PagoBancomat |
| Germania (DE) | Completo | Visa, Mastercard, Girocard, American Express |
| Austria (AT) | Completo | Visa, Mastercard, Debit Mastercard (post-Maestro) |
| Francia (FR) | Completo | Visa, Mastercard, Carte Bancaire |
| Spagna (ES) | Completo | Visa, Mastercard (rete Redsys) |
| Svizzera (CH) | Parziale | Visa, Mastercard, TWINT (non-SEE; avvertenze CHF) |
| Paesi Bassi (NL) | In sviluppo | Visa, Mastercard, iDEAL |
| Belgio (BE) | In sviluppo | Visa, Mastercard, Bancontact |
Limiti della metodologia
La trasparenza richiede di riconoscere anche i limiti di ciò che FeeCheck è in grado di fare:
- Prezzi negoziati: I grandi commercianti con tariffe negoziate individualmente non vedranno i propri costi effettivi riflessi nei dati tariffari standard di FeeCheck.
- Dati non in tempo reale: FeeCheck non è un feed in tempo reale. Può esistere uno sfasamento temporale tra una modifica tariffaria di un fornitore e la sua ricezione da parte di FeeCheck.
- Commissioni di rete non pubbliche: Le commissioni di rete non sono integralmente rese pubbliche. I dati di FeeCheck rappresentano la migliore approssimazione disponibile, non cifre certificate.
- Opacità delle tariffe forfettarie: Quando i fornitori pubblicano solo tariffe forfettarie, FeeCheck non è in grado di scomporle nelle componenti interchange/commissione di rete/margine per il confronto.
- Prodotti emergenti: Nuovi strumenti di pagamento (BNPL, pagamenti account-to-account) potrebbero non essere ancora coperti se i dati pubblici sulle commissioni non sono disponibili.
Feedback sulla qualità dei dati
Se ritenete che un dato di FeeCheck sia inesatto, potete inviare una richiesta di correzione tramite il nostro modulo di feedback sulla qualità dei dati. Tutte le segnalazioni vengono esaminate dal nostro team editoriale. Non accettiamo richieste di correzione da fornitori che intendono migliorare la propria posizione competitiva — vengono esaminate unicamente le segnalazioni di errori fattuali supportati da documentazione.
Domande frequenti (FAQ)
Da dove provengono i dati sulle commissioni di FeeCheck? La gerarchia delle fonti di FeeCheck privilegia: (1) pubblicazioni regolamentari UE (ABE, BCE), (2) tariffari dei circuiti di carte (dati pubblicamente disponibili di Visa e Mastercard), (3) pubblicazioni tariffarie dirette dei fornitori, e (4) ricerche di mercato verificate. Le fonti normative hanno sempre la precedenza.
Con quale frequenza vengono aggiornati i dati? Le modifiche regolamentari (IFR, aggiornamenti PSD2) vengono recepite immediatamente. Le variazioni alle tariffe dei circuiti di carte vengono aggiornate entro due settimane dalla pubblicazione. Le variazioni tariffarie dei fornitori vengono riviste mensilmente. Ogni pagina riporta la data dell'ultima revisione.
Perché i prezzi pubblicati da un fornitore possono differire dai dati di FeeCheck? I fornitori possono offrire tariffe negoziate individualmente che differiscono dai tariffari pubblici. FeeCheck utilizza esclusivamente dati pubblicamente disponibili. I prezzi negoziati individualmente non vengono rispecchiati. Inoltre, la tariffazione forfettaria può rendere i confronti con i dati interchange++ apparentemente incoerenti.
FeeCheck copre tutti i circuiti di carte? FeeCheck copre Visa, Mastercard e i principali circuiti domestici: Girocard (DE), Carte Bancaire (FR), Bancomat/PagoBancomat (IT), Bancontact (BE). American Express opera come sistema tripartito ed è trattato separatamente con le relative avvertenze.
Come gestisce FeeCheck le tariffe non pubbliche? Se la tariffa di un fornitore non è pubblicamente disponibile, FeeCheck indica quel dato come «non disponibile pubblicamente» invece di stimarlo o ometterlo. I commercianti possono inviare i propri documenti tariffari per la verifica attraverso il processo di contribuzione dati.
Fonti e base normativa
- Regolamento UE 2015/751 (IFR)
- Direttiva UE 2015/2366 (PSD2)
- Autorità Bancaria Europea (ABE) — Norme tecniche di regolamentazione
- Banca Centrale Europea — Statistiche sui pagamenti
- Banca d'Italia — Statistiche sui pagamenti